Farmaco contro la fibrosi polmonare

polmoni (© Vanessa - Fotolia)

Tra le malattie polmonari che colpiscono svariate persone nel mondo alcune di esse vengono definite rare, dal momento che interessano solo una persona su duemila. In totale sono circa 130 e tra queste si contano la sarcoidosi, la sclerodermia, l’ipertensione arteriosa polmonare idiopatica, etc. Come per tutte le malattie rare anche per queste lo studio e la ricerca non sono condotte con la stessa frequenza e impegno che vengono invece profusi per malattie più diffuse, dato che i numeri sono piuttosto bassi.

Ciò non significa che non ci siano persone che soffrono e che sono afflitte da tali patologie, ecco perché importante é rendere noto che nuove terapie si stanno sviluppando e di conseguenza nuove speranze per chi è malato. Nel caso ad esempio della fibrosi polmonare idiopatica fino ad oggi non vi era alcuna cura e i pazienti che ne soffrivano, circa 8mila in Italia, erano lasciati senza molte speranze di guarigione o di miglioramento. La fibrosi polmonare é una patologia che si manifesta con tosse secca, che porta stanchezza e in taluni casi anche febbre e che peggiora togliendo al malato poco alla volta il fiato.

Dalle parole di Sergio Harari, responsabile della Pneumologia all’Ospedale San Giuseppe Multimedica di Milano si apprende che, nonostante non esista ancora una cura definitiva, un nuovo farmaco, il pirfenidone, rallenta quanto meno l’avanzata della malattia, specialmente se presa in tempo. Un grande passo in avanti, dato che allo stato attuale i malati vengono curati con farmaci a base di cortisone che non aiutano un granché. Per ora in Italia il nuovo farmaco è ammesso dal 2011 in base a un regime di dispensazione particolare, ma si é in attesa che venga presto autorizzato al commercio.

 

, , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un Commento